Mass Effect 3 | Anteprima

Il 14 febbraio 2012 è uscita, momentaneamente in esclusiva per Xbox 360, la demo di Mass Effect 3, uno dei più attesi titoli dell’anno, per una saga che sta facendo sognare i videogiocatori amanti della fantascienza dal 2007. Il 9 marzo arriverà nei negozi il capitolo finale di questa trilogia; riuscirà Bioware ad accontentare tutti gli amanti della saga con questo nuovo capitolo?

Partiamo dall’inizio

La demo ci fa subito capire quale sarà il nostro destino, in questo capitolo finale: Shepard si trova di fronte al Comitato della Difesa, e fa subito capire che per resistere ai razziatori, e per sopravvivere, si dovrà stare uniti ed impiegare tutte le forze a disposizioni.

Gli esseri umani hanno previsto che i Razziatori arriveranno sulla terra molto presto, ma purtroppo è già tardi, le macchine arrivano largamente in anticipo e cominciano ad uccidere e distruggere tutto ciò che gli si trova davanti, e Shepard e Anderson rimangono vivi per miracolo. Riguardo la storia non vorremmo dirvi altro, per non spolerarvi troppo a riguardo,

Cosa ci viene offerto?

La demo messa a disposizione risulta piuttosto corposa, già nei dati di download, ben 1,76 gb da scaricare, ma non solo. Nel primo menù troveremo già 3 diverse opzioni disponibili da selezionare, che riguardano la progressione che vorremo affrontare durante l’avventura: potremo selezionare Action per enfatizzare i combattimenti ed evitare molti fattori da gioco di ruolo, primo fra tutti anche i dialoghi multipli, l’opzione Narrazione, più utile a chi non ha molta voglia di una sfida complessa, ma vuole godersi al massimo l’impatto narrativo di questo titolo.

Infine l’opzione RPG, quella più corposa presente nella demo, per godersi al massimo l’avventura per come è naturalmente nata: scegliendo questa ci ritroveremo a personalizzare il nostro personaggio in tutto e per tutto, grazie ai vari menù del gioco, prima dal punto di vista estetico, come gli altri capitoli, ma anche con diversi punti abilità che ci faranno potenziare il nostro personaggio.

Miglioramenti e difetti

Il gameplay del titolo si trova sostanzialmente invariato dallo scorso capitolo; ovviamente rifinito in ogni minimo dettaglio, più o meno. Partiamo dai lati positivi: le coperture sono state ben rifinite rispetto al secondo capitolo, grazie a queste potremo uscire dalla copertura per mirare e sparare ai nostri nemici, oppure sparare alla cieca rimanendo coperti. Sembrerebbe migliorata di molto anche l’intelligenza artificiale dei nemici; essi infatti si spostano di copertura in copertura, rimanendo raramente statici in un punto a farsi sparare. Il nostro protagonista sarà anche in grado di eseguire schivate e attacchi corpo a corpo con la lama, questi ultimi tenendo premuto il tasto B, non molto consigliato per tempistiche dell’attacco, alquanto lento e che quindi facilita gli avversari, buona cosa però da un certo punto di vista per chi aveva paura che diventasse troppo action. I dettagli che ci hanno fatto un po’ storcere il naso riguardano le animazioni dei personaggi: prima fra tutti la tenuta dell’arma, in cui Shepard sembra un vero e proprio paletto, per non parlare anche della corsa o della schivata che, a nostro parere, sarebbero da rivedere molto.

Per quanto riguarda il resto non abbiamo trovato sostanziali differenze dal secondo capitolo, è invece migliorato molto l’aspetto grafico, con l’utilizzo dell’Unreal Engine 3. Cominciamo subito dal più grande difetto del motore visto in questa demo: in molti punti di quest’ultima abbiamo notato parecchio aliasing, che quindi mostra diverse seghettature dell’immagine. In generale, graficamente, il titolo ci ha stupido molto, reso ancora più spettacolare e cinematografico di prima, buonissime anche le espressioni facciali, grazie all’ottimo motion scan utilizzato da Bioware per enfatizzare i dialoghi del gioco. Un plauso anche alle musiche straordinarie sentite finora!